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Molto rumore per nulla

Scritto da Giulia Aglianò

Giulia AglianòOpera di Shakespeare, scritta tra il 1598 e il 1599, che appartiene al gruppo delle “Tragicommedie” o commedie romantiche. Titolo originale: "Much Ado About Nothing".

Come suggerisce lo stesso titolo è un testo tutto basato sulla beffa, sugli equivoci e sui giochi verbali. Sono proprio i giochi verbali, infatti, che creano gli equivoci su cui è basata tutta la vicenda. L’autore ritiene che la parola, ossia la possibilità di comunicare, sia una delle più grandi doti concesse all’essere umano che però, spesso, non sa usarla in modo adeguato. L’uomo, dunque, è debole e molto influenzabile dagli altri mentre dovrebbe imparare a fidarsi di più del proprio cuore e a non compromettere la propria integrità.

Personaggi

DON PEDRO, principe di Aragona
BENEDETTO e CLAUDIO, giovani signori, amici di Don Pedro
DON JUAN, fratello bastardo di Don Pedro
BORRACCIO e CORRADO, seguaci di Don Juan
LEONATO, governatore di Messina
ANTONIO, fratello di Leonato
ERO, figlia di Leonato
BEATRICE, cugina di Ero
MARGHERITA e ORSOLA, dame al seguito di Ero
FRATE FRANCESCO, un prete
CARRUBA, commissario capoguardia della ronda notturna.

Trama ragionata

ATTO I
Scena 1
La scena si apre con l’annuncio di un messaggero che porta a Leonato la notizia dell’arrivo di Don Pedro d’Aragona a Messina. Beatrice, nipote di Leonato e sdegnosa degli uomini, chiede notizie di Benedetto di Padova in modo ironico. Leonato fa capire che tra Beatrice e Benedetto avviene, da anni, una sorta di schermaglia fatta di battibecchi e parole pungenti. Arrivano in casa di Leonato il principe Don Pedro, Benedetto di Padova, Claudio di Firenze e Don Juan, fratello ripudiato, in passato, da Don Pedro ma ora riconciliatosi con lui. Nel frattempo Benedetto e Beatrice, entrambi sprezzanti riguardo all’amore, hanno un primo battibecco. Claudio si innamora di Ero, figlia di Leonato, e chiede consiglio a Benedetto che risponde sarcastico. Allora Claudio si confida con Don Pedro che gli promette di aiutarlo a conquistare il suo amore.
Scena 2
Antonio confida a suo fratello Leonato che uno dei suoi uomini ha sentito dire a Don Pedro, parlando con Claudio, di amare Ero e di volersi dichiarare durante il ballo mascherato.
Scena 3
Borraccio spia la conversazione fra Claudio e Don Pedro e riferisce tutto a Don Juan il quale, con l’aiuto di Borraccio stesso e di Corrado, decide di tramare un inganno per impedire l’unione tra Ero e Claudio.

ATTO II
Scena 1
Leonato e Beatrice disputano sul matrimonio e Beatrice afferma che non si sposerà mai. Ha inizio il ballo in maschera e arrivano tutti gli ospiti mascherati. Inizia una serie di equivoci. Don Pedro corteggia Ero in nome di Claudio. Beatrice confessa il suo disprezzo per Benedetto ad uno sconosciuto mascherato che non è altri che lo stesso Benedetto.  Don Juan finge di scambiare Claudio per Benedetto e gli insinua il sospetto che Ero non sia la ragazza virtuosa che egli crede visto che si sta facendo corteggiare da suo fratello Don Pedro. Il dubbio viene confermato da Benedetto e Claudio infuriato esce di scena. Don Pedro dice a Benedetto che Beatrice è adirata con lui perché il suo cavaliere al ballo le ha riferito che Benedetto sparla di lei. Don Pedro raggiunge Claudio e gli annuncia di aver corteggiato Ero a suo nome e che Leonato vuole già fissare il matrimonio. Don Pedro chiede l’aiuto di Leonato, Claudio ed Ero per tramare un complotto che ha lo scopo di far innamorare Beatrice e Benedetto.
SCENA 2
Borraccio e Don Juan tramano il loro piano:  faranno assistere Claudio e Don Pedro ad un incontro amoroso tra Borraccio e Margherita, facendo credere, nel buio della notte, che Margherita sia Ero, per mettere in cattiva luce la reputazione di quest’ultima.
Scena 3
Don Pedro, Leonato e Claudio, fingendo di non accorgersi di Benedetto, nascosto nel giardino di Leonato, parlano dell’amore che Beatrice avrebbe confessato di provare per Benedetto. Benedetto, stupito di apprendere una tale notizia, decide di rivelare il suo amore a Beatrice.

ATTO III
Scena 1
Ero, Orsola e Margherita tendono un tranello a Beatrice: fingendo di non accorgersi di lei, nascosta nel giardino dove passeggiano, le fanno credere che il disprezzo di Benedetto sia dovuto al suo amore non ricambiato per Beatrice. Beatrice, allora, giura di cedere all’amore di Benedetto.
Scena 2
Don Juan parla a Don Pedro e a Claudio dell’infedeltà di Ero e li incoraggia a seguirlo nella notte per mostrargli il tradimento.
Scena 3
Borraccio e Corrado si raccontano ciò che Borraccio ha appena compiuto: il suo finto incontro con Ero, in realtà Margherita, a cui di nascosto hanno assistito anche Claudio e Don Pedro. Finito il racconto, i due furfanti ubriachi vengono arrestati da due guardie che si affrettano a comunicare l’accaduto a Leonato.
Scena 4
Nell’appartamento di Ero sono in corso i preparativi per il matrimonio e Beatrice, con Margherita ed Orsola, aiuta Ero a vestirsi.
SCENA 5
Leonato, informato dell’arresto di due furfanti dall’aria sospetta, ordina al commissario delle guardie di interrogarli e poi dargli notizie.

ATTO IV
Scena 1
Durante la celebrazione del matrimonio, Claudio ripudia pubblicamente Ero accusandola di infedeltà. Ero, scioccata dall’avvenimento, sviene e viene creduta morta. Solo Beatrice prende le sue difese e piange per lei. Leonato maledice sua figlia ma frate Francesco, credendo nell’innocenza di Ero, suggerisce di farla davvero credere morta in modo che Claudio, pentito dai rimorsi per la sua accusa, arrivi a perdonarla. Benedetto e Beatrice, rimasti soli a compiangere Ero, si confessano il loro amore ma Beatrice chiede a Benedetto di sfidare Claudio a duello, come prova del suo sentimento per lei.
Scena 2
Si svolge l’interrogatorio di Borraccio e Corrado che confessano che l’inganno ai danni di Ero è stato organizzato da Don Juan.

ATTO V
Scena 1
Leonato e suo fratello Antonio si incontrano con Don Pedro e Claudio e Leonato sfoga la sua ira per Claudio accusandolo della morte di Ero. Nello stesso tempo giunge Benedetto a sfidare Claudio come ha giurato di fare per amore di Beatrice.
Giungono il commissario e le guardie con Borraccio e Corrado e, finalmente, viene confessato davanti a Don Pedro tutto l’inganno ordito da Don Juan che è stato visto fuggire da Messina. Claudio e Don Pedro chiedono perdono a Leonato per il grave sbaglio commesso verso Ero e Claudio giura, per ripagare la morte di Ero, di sposare la figlia di Antonio, cugina di Ero.
Scena 2
Benedetto e Beatrice si incontrano in giardino e si rinnovano il loro amore. Arriva Orsola e annuncia che è stato svelato l’inganno di Don Juan.
Scena 3
Claudio si reca, come promesso a Leonato, sulla tomba di Ero e le dedica un epitaffio.
Scena 4
E’ il giorno del matrimonio: arriva la sposa nascosta dal velo e, appena Claudio fa il suo giuramento di sposo, Ero svela la sua vera identità. Beatrice e Benedetto hanno un ultimo battibecco che si chiude con il loro fidanzamento ufficiale. Mentre avvengono i festeggiamenti del matrimonio tra Ero e Claudio, giunge un messaggero ad annunciare che Don Juan, fuggito da Messina, è stato preso prigioniero.

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