Sistema Stanislavskij

Sull'esempio di quanto fece Kostantin Nazvanov (Kostja), autore fittizio de "Il Lavoro dell'Attore su se stesso", gli allievi, durante il corso si alternano nel tenere aggiornato il diario delle lezioni tenute da Mario Restagno. Qui trovate pubblicate alcune pagine che possono risultare interessanti a coloro che studiano o amano l'arte della recitazione.
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Un sistema per studiare recitazione

Scritto da Rita Penduzzu

Rita PenduzzuStanislavskij comincia a raccogliere appunti e osservazioni sul lavoro dell'attore a partire dal 1904, ma la trascrizione dei suoi appunti e la stesura dei testi, usciti fino alla morte del resista, sarà svolto da una sua collaboratrice, la Gurevic, donna di straordinaria intelligenza oltre che grande ammiratrice del talento stanislavskiano.

La prima novità è la codificazione dell'improvvisazione: viene fondato un metodo per la recitazione (non basta essere figli d'arte). É necessario un codice per studiare poiché tutti se hanno la volontà possono diventare attori: l'arte della recitazione acquisisce dignità alla stregua di altre arti che hanno una storia e una tecnica.

Dall'incontro con Stanislavskij nasce il metodo Strasberg che vede nella memoria emotiva il mezzo attraverso cui è possibile, durante la recitazione, fare ricorso controllato alle emozioni.

(SFA, Sistema Stanislavskij. lezione del 27/10/2011)

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