Sistema Stanislavskij

Sull'esempio di quanto fece Kostantin Nazvanov (Kostja), autore fittizio de "Il Lavoro dell'Attore su se stesso", gli allievi, durante il corso si alternano nel tenere aggiornato il diario delle lezioni tenute da Mario Restagno. Qui trovate pubblicate alcune pagine che possono risultare interessanti a coloro che studiano o amano l'arte della recitazione.
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Il lavoro dell'Attore

Scritto da Leonela Lopez Hernandez

Leonela Lopez HernandezIn teatro, l'attenzione sulla scena è fondamentale per l'attore, essere un corpo presente, che vede, guarda ogni minimo dettaglio. In genere lo spettatore vede lo sguardo dell'attore e capisce subito se è presente o pure no.  Quando si inizia il lavoro dell'attore ci deve essere il giusto distacco dalle cose esteriori, per poter entrare totalmente in quello che si sta facendo senza altre distrazioni, rendendoci conto di tutte le cose che ci circondano, avere un attenzione a 360 gradi.

L'attore deve osservare gli oggetti, ricordare i particolari: questo vuol dire essere presenti. Dobbiamo coltivare la memoria che poi a lungo andare diventa allenata in modo da avere un bagaglio di esperienze. L'attore deve cogliere le cose al volo, una presenza di spirito, ascoltare, guardare, agire ed essere presenti in scena, deve agire per conquistare il ruolo, dimostrarlo con la voglia e la disponibilità che trasmette al regista.

 

Un altro punto importante è gestire le emozioni, essere pronti ad esprimere le emozioni: tristezza, rabbia, angoscia, felicità e tanti altri, e poterli aprire e chiudere come farebbe con un rubinetto. Francesca De Sapio dice "come aprire dei cassetti".
Questo ci serve per avere un bagaglio di emozioni, ma allo stesso tempo avere il giusto distacco nella vita personale!
Quando un attore è sul set cinematogtrafico deve cercare di creare come una sfera o una bolla: sente tutto ma nulla lo deve distrarre dalla sua azione. Esternamente da questa sfera c'è un gruppo di persone che lavora in funzione della scena, a volte ci sono anche elementi che disturbano: tutto questo non deve infastidire l'attore che è allenato.

(SFA, "Sistema Stanislavskij", Lezione del 17/11/2011)

 

 

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