Propedeutica allo Spettacolo

È il corso che prepara gli allievi ad assumere la giusta predisposizione mentale e psichica verso le arti sceniche. Aiuta a prendere coscienza del proprio corpo e delle proprie emozioni affrontando passo dopo passo paure e inibizioni che ne impediscono il corretto uso per comunicare con gli altri. Qui trovate relazioni sugli argomenti sviluppati nel corso, sui testi affrontati o consigliati, sugli esercizi messi in atto.
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Il bacio nell'arte

Scritto da Viviana Meli

Viviana MeliIn questa lezione analizziamo due quadri molto importanti e significativi della storia dell'arte: "Il Bacio" di Klint e di Hayez.

Klint
Con Klint abbiamo una serie di riferimenti che, attraverso gli studi e interpretazioni, ci permettono di capire meglio il senso delle linee, dei simboli e dei colori. La donna è distesa accanto all'uomo, sicura e trasportata dall'atteggiamento del corpo.
Klint rappresenta spesso la psiche femminile, la sensualità e la sua morbidezza.
I decori geometrici sono punti importanti usati istintivamente come ad esempio i cerchi, che vengono utilizzati sulla donna che simboleggiano la vagina;
e dei “bastoni” rettandolari che simboleggiano il pene, tutto collegato ai colori, rosso e nero.
Nella grande sensualità c'è sempre qualcosa che aggradisce l'immagine ricondotta ad un animale o da una semplice mano.
Hayez
Il Bacio di Hayez ci viene rappresentato da un altro tipo d'immagine, dove la ragazza si abbandona, ma allo stesso tempo si aggrappa all'uomo cospiratore e rivoluzionario, che con il piede sullo scalino simboleggia la voglia di rinuncia e di unione nel bacio.
L'opera si presenta con un grande contrasto di colori, tra rosso ed azzurro degli abiti.
Lavia vs Haber
Dopo i grandi capolavori prendiamo in considerazione un fatto di cronaca che ha visto coinvolti Alessandro Haber e Lucia Lavia, sul set dell'Otello diretti dal regista Nanni Garella.
La ragazza dopo alcune settimane di prove nella scena con Haber, non solo decide di denunciarlo, ma addirittura lo prende a schiaffi, lamentandosi di un bacio troppo realistico.
Haber oltre alla denuncia viene licenziato dallo spettacolo: regista e tutta la produzione contro di lui.
Le nostre riflessioni sono le seguenti:
Innazittutto Lucia Lavia è figlia di personaggi di peso nel mondo del teatro italiano.
Haber potrebbe essere stato poco professionale ma, ci si domanda, visto che "la situazione si stava protraendo da giorni e tutti vedevano", perché la produzione non è intervenuta subito? E soprattutto dov'era il regista? Che stava facendo? Non compete a lui decidere come s'ha da fare questo bacio?
In questo bacio troppo reale risultano sconfitti tutti: regista, produzione, colleghi attori, Haber e anche la giovane Lavia che probabilmente del mestiere dell'attrice ha visto finora solo il "lato Barbie".
(SFA, "Propedeutica allo Spettacolo" lezione del 25/11/2011)

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