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I pettegolezzi delle donne

Scritto da Francesca Piroi

Francesca PiroiChecchina e Beppo si devono sposare. Donna Sgualda però racconta in gran segreto a Catte che Checchina non è davvero figlia di Paron Toni come tutti credono.

E così Catte ad Anzoletta, Anzoletta a Beatrice… fino a Beppo. E per la sua reputazione lui non può sposare un’illegittima. Ma le vuole tanto bene… poi arriva a Venezia il vero padre, ma c’è un nuovo fraintendimento, si crede che si tratti di Musa, armeno venditore di bagigi. E per la sua reputazione Beppo non può sposare la figlia di Abagiggi. E così via una lunga catena di fatti, fraintendimenti e pettegolezzi che alla fine verranno estirpati completamente per giungere alle tanto sospirate nozze.
Fu rappresentata per la prima volta a Venezia per l’ultima sera di Carnevale del 1751.
Protagoniste indiscusse sono le donne e la loro “lingua”, mezzo di chiacchiera e pettegolezzo. Nella visione di Goldoni il pettegolezzo coinvolge trasversalmente tutte le classi sociali, dalle più umili alle più nobili, e tutte indistintamente danno il loro bel contributo per screditare la povera Checchina.

Personaggi

PANTALONE, mercante
PARON TONI, padron di tartana
CHECCHINA, creduta figliuola di padron Toni
BEPPO, amante di Checchina
BEATRICE, romana
ELEONORA, amica di Beatrice
LELIO, caricato
DONNA SGUALDA, rigattiera
DONNA CATTE, Lavandaia
ANZOLETTA, sarta
OTTAVIO, romano, detto Salamina, padre di Checchina
TOFFOLO, marinaio di padron Toni
MUSA, armeno, detto Abagiggi
MERLINO, ragazzo napoletano
ARLECCHINO, servo di Lelio
FACCHINO
CAMERIERA D'OSTERIA
PANDURO, marinao
MOCCOLO, marinaio
CHECCHINO, servitore di Beatrice
SERVITORE di Eleonora.

Trama ragionata

ATTO PRIMO
Scena 1 (camera di Checchina)
È il giorno del matrimonio di Checchina, che è in compagnia di Beatrice ed Eleonora, donna Sgualda e donna Catte. Le prime due, che già si distinguono per la parlata, criticano le due veneziane, che non si sprecano in critiche per il signor pantalone. Donna Sgualda e donna Catte sono particolarmente acide con le due Romane.
Scena 2
Arrivano Pantalone, Paron Toni e Beppo. Si discute per chi debba cedere o meno la sua sedia per far posto a Beppo. Stizzite, una alla volta le quattro donne se ne vanno.
Scena 3
Beppo dà  l’anello a Checchina, che desidererebbe sposarlo subito, senza dover aspettare.
Scena 4
Beppo e Paron Toni se ne vanno. Rimasta sola Checchina si definisce la donna più felice del mondo, e afferma di non sopportare più le quattro amiche: una volta sposata farà a meno di frequentarle.
Scena 5 (strada)
Donna Catte si fa portare la cesta dei panni da Merlino; ma quando scopre che il ragazzo è napoletano comincia a temere che possa essere un ladro, così lo manda via. Lui se ne va solo dopo “avergliene mandate un po’”.
Scena 6
Catte incontra Sgualda, e dopo due chiacchiere Sgualda le rivela che Checchina non è davvero figlia di Paron Toni come tutti credono. È una notizia riservata, confidatale dalla madre.
Scena 7
Passa di là Anzoletta, che chiede a Catte indicazioni per la casa di Checchina. Le deve portare una veste. Catte vede che questa è dorata, e dice che Checchina non ne è degna: le rivela che questa non è figlia di Paron Toni.
Scena 8
Catte parte con un nuovo facchino. Anzoletta rimane sola: è arrabbiata perché Beppo l’ha lasciata per un’llegittima. Decide così di non portare più a Checchina la veste.
Scena 9 (camera di Beatrice)
Scena figlia della tradizione della Commedia dell’Arte, di facile comicità fra Beatrice e Arlecchino. Lei non riesce ad intenderlo, fino a quando alla fine lui le dice che il suo padrone Lelio Ardenti la andrà a trovare.
Scena 10
Rimasta sola, Beatrice ci parla di Lelio: un pazzo che fa l’innamorato di tutte, senza un soldo, burlato da tutte.
Scena 11
Anzoletta porta una veste a Beatrice. Salta fuori la questione di Checchina, e di nuovo viene fatta la “confidenza”. Ma si scopre di più: che se Beppo lo sapesse, non farebbe lo sproposito di sposarsi così.
Scena 12
Arriva Eleonora e subito l’amica le riferisce il pettegolezzo. Essendo tanto amica di Beppo, decide di farlo chiamare per informarlo della notizia.
Scena 13
Checchino viene incaricato dalle due di portare lì Beppo, e nel frattempo arriva il signor Lelio.
Scena 14
Le due si prendono gioco di lui fino a offenderlo spudoratamente, che indispettito se ne va.
Scena 15
Beppo arriva, viene informato dei fatti, e lasciato solo.
Scena 16
Rimasto solo Beppo ragiona sul da farsi, e decide di prendersi del tempo per pensarci.

ATTO SECONDO
Scena 1 (camera di Checchina)
Checca manda Toffolo da Anzoletta: vuole capire perché non le abbia portato la veste. Prima però parlano un po’ e si scopre che Toffolo è molto legato a Paron Toni, e che sa molte cose che Checca non crede.
Scena 2
Beppo torna da Checchina, e le dice che il matrimonio non è più così certo: ha scoperto che a quanto pare lei non è figlia di Paron Toni. Le dice così di averlo saputo da Eleonora. Lei decide così di andare a chiederle spiegazioni.
Scena 3 (camera di Eleonora)
Eleonora da sola si burla del carattere del signor Lelio.
Scena 4
Scena fra Eleonora e Arlecchino molto simile alla scena 9 del primo atto in cui Arlecchino alla fine le fa capire che il suo padrone, il signor Lelio vuole andare a trovarla. Lei accetta: è un nuovo motivo per farsi due risate.
Scena 5
Checchina arriva da Eleonora. Si fa dire da chi abbia saputo lei il falso pettegolezzo che Paron Toni non sia suo padre. Scopre che a dirlo a Eleonora è stata Beatrice.
Scena 6
Arriva proprio Beatrice, che interrogata sulla stessa questione afferma di aver saputo la notizia da Anzoletta. Checchina parte per andare giusto da lei.
Scena 7
Eleonora viene rimproverata per aver spettegolato tutto, ma poi le due si consolano preparandosi all’arrivo del signor Lelio.
Scena 8
Lelio entra scusandosi per essere partito alterato. Le due si fanno gli affari loro, ignorando spudoratamente l’ospite, fino a decidere di andarsene piantandolo lì da solo.
Scena 9
Lelio crede che le due siano innamorate di lui, e che essendo sempre andato a trovarle in momenti in cui erano insieme, siano gelose l’una dell’altra.
Scena 10 (strada)
Checchina pare molto arrabbiata con Anzoletta. Toffolo la informa che è in strada e che sta arrivando.
Scena 11
Dopo essere stata interrogata circa il pettegolezzo, Anzoletta dice di averlo saputo da Donna Catte. Questa sta di casa lì vicino, così Checchina parte per andare da lei.
Scena 12
Solita storia, finchè Catte dice di averlo saputo da Sgualda. Checchina così la chiama alla sua porta.
Scena 13
Si è tornati all’inizio della catena del pettegolezzo, perché Sgualda lo ha saputo da sua madre.
Scena 14
Checchina sola riflette su ciò che alla fine di questo giro ha raccolto. La cosa che più le dispiace è che Beppo sia ora in dubbio se sposarla o no. Lei in fin dei conti non avrebbe nessuna colpa se sua madre ha sbagliato in passato.
Scena 15
Beatrice e Eleonora parlano di quanto divertente sia prendersi gioco del signor Lelio. Poi arriva Anzoletta stizzita perché le due hanno detto di aver saputo da lei il pettegolezzo.
Scena 16
Catte alla finestra da della pettegola imprudente a Anzoletta.
Scena 17
Le pettegole si trovano tutte insieme per la prima volta nella commedia e cominciano a darsi addosso per aver spifferato chi qua e chi là la cosa.
Scena 18
Entrano Pantalone e Paron Toni che chiedono spiegazione di quel fracasso. Le donne se ne vanno una a una, senza risparmiare battute e offese a Paron Toni sull’illegittimità di sua figlia.
Scena 19
Toni confida a Pantalone che Checchina non è sua figlia e se ne va indiavolato.
Scena 20 (veduta di canale con barche)
Entra in scena Salamina, o meglio Ottavio Aretusi, e al suo seguito Musa, Moccolo e Panduro. In breve Salamina racconta di essere stato prigioniero per anni in terre lontane, e di non tornare a Venezie da vent’anni. Vi ha lasciato una figlia che non ha più potuto rivedere. Manda uno dei suoi uomini a chiamare Paron Toni.
Scena 21
Salamina incontra Sgualda e le chiede di raccontargli di Checchina. Lei la descrive come una superba pettegola, e a questo punto Ottavio non vuol far sapere che una donna di tal sorte sia sua figlia, così la spaccia per la figlia di Musa. Questi in Venezia era conosciuto come Abagiggi, perché venditore di bagigi.
Scena 22
Sgualda corre subito da Catte e le dà la notizia.
Scena 23
Catte lo dice a Anzoletta.
Scena 24
Catte, Sgualda e Anzoletta partono insieme per andare a fare un po’ di baccano su questa storia. Se ne partono urlando in coro “bagiggi! Bagiggi…”.

ATTO TERZO
Scena 1 (camera di Checchina)
Pantalone racconta a Checchina e Beppo come stanno davvero le cose. Checchina è molto arrabbiata con Beppo perché le aveva fatto intendere di volerla lasciare, ma dopo un po’ cede e i due fanno la pace. Il matrimonio torna a essere certo.
Scena 2
Checchina e Toni parlano della novità che lui davvero non è suo padre. Ora lei teme che il suo vero tutore non voglia approvare le nozze con Beppo, che non è di così alta estrazione.
Scena 3 (strada)
Beppo passeggia e incrocia Catte. La crede impazzita perché se ne va per strada urlando “abagiggi! Abagiggi!”.
Scena 4
Incontra pure Sgualda, che però sembra impazzita pure lei, e poi riesce a parlare con Anzoletta. Gli racconta che a quanto pare Checchina è figlia di Abagiggi, e che tutti nella contrada lo sanno e ridono.
Scena 5
La notizia gli viene confermata da Catte.
Scena 6
E pure da Sgualda. Le due si prendono gioco della situazione. Beppo è disperato perché a Checchina vuole bene e morirebbe se dovesse lasciarla, ma così purtroppo dovrà fare.
Scena 7
Checchina incontra Beppo. Lui è disperato e alla fine le dice che è figlia di Abagiggi e che suo padre sapendo che è figlia di un uomo di così poco rispetto, non gli permetterà di sposarla.
Scena 8
Entrano Paron Toni, Pantalone, Musa e Salamina, e alla vista del gruppetto Checchina se ne va. Salamina non capisce perché sia fuggita, ma gli vien spiegato che lei non sa ancora tutto con esattezza e che sarà andata via per le troppe persone. Salamina crede a come Toni gli ha descritto sua figlia, e rimuove la vecchia descrizione che gli era stata fatta a pettegolezzo.
Scena 9
Scena fra Arlecchino, affamato, e il Signor Lelio, che a quanto pare è appena stato rifiutato e deriso da qualcuna. Si trova davanti a casa di Beatrice e decide di andare a trovarla per “consolarsi”.
Scena 10
Beatrice esce alla finestra, ma gli dà del pazzo e rientra. Lui allora decide di riprovare a consolarsi con la signora Eleonora.
Scena 11
Gli dà del pazzo pure lei. Lui si dà del disperato: senza amore e senza un soldo.
Scena 12
Passa di lì Checchina disperata per la sua triste situazione, incrocia Lelio e gli sviene in braccio.
Scena 13
La porta nell’osteria lì vicino. Sgualda e Catte ovviamente in quel momento stavano origliando, e ovviamente fraintendono la cosa.
Scena 14
Entra Beppo che cerca disperatamente Checchina. Le due riferiscono la scena che hanno appena mal interpretato, dicendo che è entrata abbracciata a un forestiero nell’osteria per divertirsi.
Scena 15
Beppo chiede di Checchina al cameriere, che gli dice che si trova in una camera con un forestiere, senza però spiegare il perché.
Scena 16
Arlecchino esce satollo dall’osteria, e su richiesta conferma a Beppo che Checchina si trova in una stanza con il signor Lelio.
Scena 17
Entrano Toni, Pantalone, Salamina e Musa. Così Beppo scopre che Checchina non è figlia di Abagiggi ma di Salamina; ma purtroppo fa sapere al parentado che a quanto pare Checchina è entrata nell’osteria abbracciata a un forestiero.
Scena 18
Lelio e Checca escono dall’osteria, e lei dice di non sapere come ci è entrata. Così Lelio spiega ai presenti come davvero sono andate le cose. Salamina però non si fida subito.
Scena 19
Beatrice e Eleonora, avendo assistito a tutta la scena, confermano la versione del signor Lelio. Checchina intanto scopre che suo padre non è Abagiggi ma Salamina, ma anche che Beppo se n’è andato disgustato dopo aver scoperto che lei era in osteria con un altro uomo.
Scena 20
Arriva Beppo, ora al corrente della giusta versione dei fatti. Finalmente i due si sposano.
Scena 21
Entrano in scena anche Sgualda e Catte, che dopo aver cominciato con le loro battutacce vengono informate della nuova situazione, e poi mandate via da Checca. Questa chiude la commedia con un ammonimento contro i pettegolezzi, che non fanno altro che rovinare le relazioni.