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Michael Douglas

Scritto da Maylise Casati

Michael Douglas

Michael Kirk Douglas, nato Michael Kirk Demsky (New Brunswick, 25 settembre 1944), è un attore e produttore cinematografico statunitense. Figlio dell'attrice britannica Diana Dill e del celebre attore Kirk Douglas, ha la recitazione nel sangue.

Laureatosi alla University of California in drammaturgia, si trasferì a New York per dedicarsi a tempo pieno alla recitazione. Dopo qualche ruolo da comparsa fece il suo esordio con "Hail, Hero!" nel 1969, ma si fece conoscere soprattutto grazie al piccolo schermo con la serie "Le strade di San Francisco". Nel 1975 produce Qualcuno volò sul nido del cuculo (sostituendo il padre Kirk) con il quale vincerà il Premio Oscar per il miglior film. Il 20 marzo 1977 sposa Diandra Luker dalla quale ha un figlio, Cameron, nato il 13 dicembre 1978.

Nel 1988 ottenne il Premio Oscar quale migliore attore protagonista per la sua interpretazione in Wall Street. Michael decise di dedicarsi soprattutto alla produzione fondando la Big Strick Productions ottenendo risultati importanti. Si è fatto notare non soltanto come attore, ma anche per i suoi interventi a scopo umanitario: nel 1998 infatti il segretario delle Nazioni Unite Kofi Annan l'ha nominato messaggero di pace, un grandissimo attestato per l'attore che attraverso la Michael Douglas Foundation (organizzazione no-profit) si pone lo scopo di sensibilizzare l'opinione pubblica sul disarmo nucleare, la pace fra i popoli, la tutela dei diritti umani e la salvaguardia dell'ecosistema.

Nel 2009 aderisce al progetto per la realizzazione del film Soldiers of Peace che coinvolge 14 Paesi nel Mondo nella realizzazione di una pace globale. Nel 2000 Douglas e Luker divorziano: il 18 novembre del 2000 si risposa con l'attrice Catherine Zeta-Jones, con la quale ha due figli.

Il 16 agosto 2010 comunica di doversi sottoporre alle cure per un tumore alla lingua, ma di sentirsi ottimista. Il 1° settembre 2010 Douglas durante lo show di David Letterman alla Cbs annuncia di aver cominciato il ciclo di terapie contro il tumore che lo ha colpito alla gola. L'attore americano lo ha annunciato trasformando lo storico slogan di Martin Luther King "I have a dream" in un "I have a cancer". Il 2 Dicembre 2010: Michael Douglas ha parlato per la prima volta della sua esperienza di malato di cancro. Affiancato dalla bellissima moglie, nel suo appartamento newyorkese, l'attore 66enne ha concesso una lunga intervista ad Hollywood Reporter, parlando del suo difficile anno: prima il figlio maggiore Cameron arrestato per droga; poi, la scoperta di un cancro alla lingua allo stadio terminale; da ultimo, la richiesta della prima moglie del 50% dei guadagni del sequel di Wall Street. L'attore, che è sulla strada della guarigione, si è mostrato ottimista, ma ha ammesso che la chemioterapia, combinata con le sedute di radioterapia è stata "un inferno", reso ancora peggiore dai fotografi che si appostavano all'uscita del suo appartamento per tallonarlo anche quando usciva per una semplice passeggiata: "Il livello di chemio, la quota che ti danno, in combinazione con le radiazioni, è stato il massimo che potevano fare in quel periodo di tempo", ha detto. Alla domanda su come la malattia lo abbia colpito, Douglas ha ammesso di non aver ancora "digerito" l'evento: "Guardavo le statistiche e non pensavo come se si trattasse di vita o di morte: ho considerato solo la malattia da superare. E così non ho scavato nel fondo della mia anima per vedere cosa vi vedevo". L'attore ha parlato del dolore del padre, Kirk Douglas, nel seguire il decorso della malattia: "Più che altro ero preoccupato per mio padre e lui non avrebbe potuto essere più dolce: ha dovuto fare davvero uno sforzo. Veniva quasi ogni giorno, è stato grande". Michael Douglas ha infine annunciato che si sta già preparando al prossimo ruolo, il biopic del pianista americano di origini italo-polacche, Wadziu Valentino Liberace.