Personaggi

Stampa
PDF

Mel Brooks

Scritto da Ramon Branda

Mel BrooksMelvin Kaminsky in arte Mel Brooks, nasce a Brooklyn nel giugno del 1926. Le sue origini sono un vero è proprio intreccio; infatti è figlio di genitori ebrei, che a loro volta erano figli di immigrati dalla Russia e dalla Bielorussia. Sviluppa subito la sua vena comica a scuola, non facendo negli spettacoli di fine anno, ma per proteggersi dal bullismo dei suoi coetanei, molto più robusti e alti di lui. Dopo la scuola, come ogni bravo figlio dell’epoca, si arruola nell’esercito proprio all’inizio del conflitto della II Guerra Mondiale; e lì sviluppa la sua vena comica intrattenendo i suoi compagni di squadriglia con imitazioni, barzellette ed esilaranti scenette, che durante il “soggiorno” divennero dei veri e propri spettacoli. Ritornato alla vita civile comincia a portare le sue gag nei teatrini e nei locali notturni della sua città. Dopo una lunga gavetta arriva la prima offerta di lavoro dal mondo televisivo come autore, che gli diede la possibilità di scrivere testi per grandi show televisivi. In breve tempo divenne famoso tanto da scrivere non solo le battute ai presentatori, ma addirittura anche agli ospiti del programma, per esempio al celebre Woody Allen. Collabora tanto con il mondo della televisione, crescendo sempre di più, tanto da creare format televisivi e la sua celebrissima sit-com “Get Smart”.

 

Al cinema arriva prima sul lato sentimentale: ovvero sposando l‘attrice Anne Bancroft, vincitrice di un oscar per il film “Anna dei miracoli” e protagonista del film “Il laureato” con il grande Dustin Hoffman. É proprio quest’ultimo che lo spinge ad approcciarsi al cinema, dove esordisce con Per favore ,non toccate le vecchiette (1968) vincitore del suo premio Oscar come migliore sceneggiatura. Il film rischiò di non uscire; il produttore disse a Brooks che la sua opera, inizialmente intitolata Springtime for Hitler non era abbastanza divertente. Soltanto grazie all'insistenza di Peter Sellers, il produttore si decise a distribuirlo: obbligò tuttavia a trovare un altro titolo e Brooks scelse"The Producers" (riferendosi forse ai suoi produttori?). In Italia fu tradotto in "Per favore, non toccate le vecchiette".
Seguirono una serie di altri lavori, caratterizzati dal gusto della parodia intelligente come "Mezzogiorno e mezzo di fuoco"(1974), "Space Balls"(1987) e "Robin Hood: un uomo in calza maglia”(1993). Il film più conosciuto, diventato nel tempo un cult, è certamente "Frankestein Junior" del 1974.

Non soddisfatto di aver calcato i teatri, aver scritto per la TV, per il cinema, Mel Brooks ha voluto provarci anche con il musical e il film The Producers diventa “il miglior musical in assoluto” per il New York Observer, vincendo 12 Tony Awards, tra cui quello come “miglior musical”, “miglior copione” e “migliore musica originale”. In scena a Broadway per cinque anni consecutivi batte tutti i record: debutterà in Italia il 20 gennaio 2006 al Teatro della Luna di Milano per la regia di Saverio Marconi.

Bibliografia

"Mel Brooks" di Marco Giusti, Ed. La Nuova Italia, 1980


 

Share