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Anna Marchesini

Scritto da Valentina Cesano

Anna Marchesini

É stata La Signorina Carlo, La sora Flora, La sessuologa Merope Generosa, ma anche Rita Levi Montalcini, Gina Lollobrigida, Lucia dei Promessi Sposi e tanti altri personaggi.

La sua bravura e il suo talento sono incontestabili, tutti la ricordano per i personaggi televisivi come imitatrice e comica o all'interno del Trio con Lopez e Solenghi, ma è soprattutto un'attrice rinomata nell'ambito teatrale.
Anna Marchesini, attrice, autrice, doppiatrice, regista e scrittrice nata a Orvieto il 18 novembre 1953, dopo aver conseguito la laurea in psicologia e dopo essere stata bocciata due volte, entra nell'Accademia d'Arte Drammatica Silvio D'Amico in cui si diplomerà come attrice di prosa nel 1979.
Debutta ancora studentessa dell'accademia con “Borghese e gentiluomo” di Molière con la regia di Tino Buazzelli e dopo il diploma inizia la sua carriera, la sua grande carriera, prima in teatro poi come doppiatrice e anche in televisione, soprattutto grazie al grande successo del trio Marchesini-Lopez-Solenghi, chiamato semplicemente con i nomi dei tre attori per sottolinearne l'individualità.
Oltre al successo televisivo, il famoso Trio, spopola anche in teatro, con spettacoli come “Allacciate le cinture di sicurezza” o  “In principio era il trio”, scritto, interpretato e prodotto dai tre, che vincerà il “biglietto d'oro” e andrà in scena per ben 3 anni.
La lista degli spettacoli, dei successi è molto lunga, non solo come attrice, ma come autrice, come regista, scrittrice ... una donna dalle mille sfaccettature, molto intelligente e dal grande talento.
Tra i suoi ultimi spettacoli si possono citare “La cerimonia del massaggio” di Alan Bennet che riadatta a monologo e in cui interpreta dieci personaggi e di cui dice:
anche la Regia è mia. Non me la fa più nessuno!
Poi, “Giorni felici” di Samuel Beckett, “Le due zitelle” di Tommaso Landolfi in cui interpreta ben quindici personaggi... “ingurgito anche le parti degli altri. Una specie di condominio parlante!” e dal 2007 è insegnante presso l'Accademia d'Arte Drammatica Silvio D'Amico, luogo per lei magico e sacro che chiama il “Paradiso”, in cui anni fa, con fatica e determinazione, i suoi sogni si sono trasformati in realtà... Una realtà che è stato un dono per il mondo teatrale, che ha regalato al pubblico grandi emozioni, grandi risate e grande affetto e ammirazione.
Scrive poesie, racconti, vede nella comicità una forma molto alta d'espressione, di comunicazione efficace che scaturisce dal rovesciamento di intime esperienze.
Da poco è uscito il suo primo romanzo: “Il terrazzino dei gerani timidi”, in cui racconta il suo mondo di bambina, le sue preziose solitudini, ci parla di cose accadute e di sogni, del suo modo di guardare le vita, di guardare le cose e di scrutarle, in ogni loro parte e da ogni diversa prospettiva... un percorso molto diverso da quello che ha sempre mostrato recitando, ma è l'ennesimo regalo di una grande artista che non ha paura di mettersi a nudo e di mostrarsi... cos'altro è questo mestiere se non un dono di se stessi?