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Eva Green

Scritto da Teresa Lepore

Eva GreenNata a Parigi il 5 luglio 1980, viene definita sex-symbol nonostante dica di sè: "Chi non mi conosce crede che io sia altezzosa. In realtà sono timida e riservata, arrossisco e sono una perfezionista, e mi piace avere il controllo di tutto almeno quando recito". Nel 2003 l'abbiamo ammirata in The dreamers, dove è Isabelle, una ragazza parigina che assieme al fratello gemello e un ragazzo americano appena conosciuto, vive emozioni e si tuffa in giochi erotici scoprendo il sesso.
Bernardo Bertolucci, regista del film l'ha così definita: "Bella, intelligente, ambiziosa, é un animale cinematografico, mi aveva già sedotto a teatro e i suoi occhi (come le labbra di Michael Pitt, uno dei ragazzi di The Dreamers) sono estremamente sexy! Come i suoi partner ha fatto cose che io non avrei mai avuto il coraggio di fare."
Molte persone le hanno chiesto perchè avesse deciso di girare un film in cui si presenta nuda in molte scene e lei ha risposto: "Per me la nudità, è come un altro costume". In realtà, come lei stessa ammette, per la scena di nudo integrale si è aiutata bevendo un pò. Questo mi fa pensare al fatto che non in tutte le scuole di recitazione insegnano a trattare veramente il corpo come uno strumento di lavoro e a vedere e affrontare la nudità senza paure o tabù. Tuttavia nonostante l'ansia Eva si è lasciata guidare da Bertolucci con la massima fiducia raggiungendo ottimi risultati. Finalmente un'attrice si è mostrata per quello che è, senza un corpo perfetto privo di ritocchi ma così bello e armonioso perchè naturale, come il suo seno, apprezzato da in tutto il mondo e che seppur non perfetto l'ha fatta diventare una delle donne più sexy del cinema.


Di certo lavorare assieme a Bertolucci non deve essere stato male come debutto per una ragazza di soli 23 anni...
"È un gentlemen: generoso, saggio, rassicurante. Un incontro perfetto quando si è giovani come ero io all’epoca. Lavorare con un tale genio al primo film (che ha lavorato con grandi attrici come Maria Schneider che era così bella e brava è stato come vincere alla lotteria ma soprattutto un onore... In futuro mi piacerebbe molto lavorare con Jane Campion e per quanto rigurada gli italiani, adoro Sorrentino, un grande talento. E mi è piaciuto da morire Vincere di Marco Bellocchio. Giovanna Mezzogiorno era fantastica. Oggi è una delle migliori attrici al mondo e una delle mia preferite".

La cosa che piace di Eva Green è la sua internazionalità. É infatti molto importante per un'attrice non precludersi strade anche all'estero: non sempre si riesce a trovare lavoro nel proprio paese. "Voglio fare il mio lavoro e divertirmi. Voglio trovare la mia vera identità ed essere solo me stessa. Non mi interessa diventare "un tipo", essere catalogata: lavoro sul mio accento inglese e americano per essere internazionale. Non voglio essere messa nella condizione di dire -ok, sono un'attrice francese e voglio avere successo a Hollywood-. Voglio fare come Juliette Bonoche che lavora ovunque."

La sua fama internazionale arriva con la partecipazione a "Casinò Royal", a fianco di Daniel Craig, dove interpreta Vesper Lynd. Questo personaggio non è come le altre Bond girl ma ha un'anima, un carattere strabordante, battute fulminanti. Lei stessa dice di aver accettato questo ruolo non per la fama di Bond girl ma per altri motivi.
"Mi è piaciuta perchè non è la solita bambola manipolatrice: non volevo entrare nella categoria Bond Girl... odio quando mi chiedono -come ci si sente ad essere una Bond girl?-. Come fossi una zuppa... Ma tutto il film è rivoluzionario: è un film d'azione ma mostra uno 007 più femminile. Daniel ed io abbiamo lavorato benissimo: la scena della doccia all'inizio pretendeva che io fossi nuda. Io ho chiesto l'appoggio di Daniel, perchè secondo me quello era un momento emotivamente troppo forte per Vesper perchè lei si spogliasse: insieme abbiamo fatto cambiare idea alla produzione. E una mia prerogativa ricercare sempre dei ruoli impegnativi. Ho bisogno di sentirmi orgogliosa di quello che faccio, ho bisogno di essere innamorata del mio personaggio. Fa bene all'anima. Non posso lavorare, lavorare e basta. Devo essere appassionata di quello che faccio. Questa è una delle ragioni per cui lavoro meno di altri attori."

Sempre più proiettata verso il cinema hollywoodiano, la troviamo ne "La bussola d'oro", in "Franklyn".
Per il suo sex appeal diventa oggetto del desiderio di molte griffe: Emporio Armani, Lancome, Carter e Breil.
Nell'ultimo lavoro, "Dark Shadow", Eva interpreta un'affascinante strega pazza d'amore per il vampiro interpretato da Johnny Depp.
"Dopo il primo giorno ho iniziato a mettere pressione su me stessa, sono sempre molto ansiosa prima di girare,ma questa volta ero pietrificata. Le prime settimane sono state davvero difficili..ero turbata da Johnny Depp ma soprattutto da Michelle Pfeiffer, che interpreta la mia rivale nel film. Tim ha creduto in me e ha fatto di tutto per farmi stare tranquilla. Infine è stato il film più bello della mia vita."